L’allineamento del testo

a destra, a sinistra o al centro?

Prima della scrittura elettronica, le persone normali non si ponevano la questione dell'allineamento del testo. Faceva parte del mestiere di chi faceva i libri, e i libri erano (anzi sono) ordinatissimi: con l'allineamento giustificato, a destra e a sinistra ci sono due nitide colonnine di spazio bianco, senza sbavature e sconfinamenti di lettere.
Quanto alla scrittura a macchina, a fine riga si veniva bloccati e ci affrettavamo a sillabare. Tutta l'attenzione era sugli errori di battitura, l'eleganza non era così importante.

Oggi invece siamo completamente padroni della forma e della pagina, e sta a noi scegliere come allineare il testo.
I fan si dividono tra giustificato e allineato a sinistra, anche se tutte le ricerche sulla leggibilità ci dicono che sulle pagine web e i documenti di lavoro bisognerebbe sempre allineare a sinistra.

Vediamo le diverse possibilità.



Allineamento giustificato o "a pacchetto"
Le righe di testo hanno tutte la stessa lunghezza e riempiono l'intera giustezza, cioè la larghezza del massimo ingombro di una riga di testo.
Dall'invenzione della stampa a caratteri mobili, è lo standard dei libri, dove l'ordine ci aiuta lungo la lettura di decine e centinaia di pagine, ma anche sui giornali, che sono impaginati con le colonne.
Lo svantaggio, soprattutto sul web, è che si creano spesso dei "buchi", che rendono il testo simile a una groviera, rischio che aumenta con il restringersi delle colonne e con la frequenza di parole lunghe, per esempio gli avverbi.




Allineamento a sinistra o "a bandiera"
Qui, invece, gli spazi tra le parole sono sempre uguali, ma le righe di testo non sono mai della stessa lunghezza. Le parole non si sillabano, si va a capo.
All'ordine del lato sinistro si contrappone quello "sbrindellato" di destra, ragged come si dice in inglese, o più elegantemente soft. L'effetto è quello di una bandiera che sventola, o di un tappeto con le frange. L'importante è che le frange siano abbastanza uniformi.
L'allineamento a sinistra era raramente usato prima del novecento, mentre oggi trionfa, sul web e fuori. Più che alle leggi della scatola e della gabbia, obbedisce al flusso del linguaggio. Si usa nei testi poetici, nelle didascalie, nelle note ed è raccomandato sul web, dove è meglio non complicare la lettura con la sillabazione. Se il testo è allineato a sinistra, è bene allineare a sinistra anche il titolo, come raccomanda l'autorevole Web Style Guide.

 

Allineamento a destra o "a bandiera rovesciata"
Qui le frange del tappeto testuale sono a destra. È difficile da leggere perché a ogni riga l'occhio deve ricominciare da un punto diverso.
Per questo non viene usato per il corpo del testo e per i testi lunghi, ma per piccoli blocchi, quali didascalie, caption, citazioni o commenti a un'immagine o al testo principale.
Oppure per sorprendere.

 

Allineamento centrato o "a epigrafe"
Il testo centrato è simmetrico, come la facciata di un tempio classico.
È usato per gli inviti, i titoli, i certificati, le tombe.
Le righe possono essere cortissime o lunghissime, come in questo testo, ma l'effetto non è mai sgradevole.
Le parole non si sillabano, ed è bene che le righe non siano troppo lunghe.
Può essere statico e convenzionale, oppure rompere efficacemente un testo giustificato con un'informazione che richiede spazio e attenzione.


PS Siccome non sono un'esperta, mi sono rifatta a due fonti autorevoli:
Il Manuale di redazione di Mariuccia Teroni (Apogeo 2007)
Thinking with type di Ellen Lupton (Princeton Architectural Press 2004)

... dimenticavo: io impagino tutto a sinistra, sempre.