Quanto valgono le mie parole sul web?

Siete sempre in molti a chiedermi dei consigli su quanto e come farsi pagare i testi per il web. Buon segno: vuol dire che comincia a esserci anche da noi lavoro e spazio per i web writer.
Vi ho sempre risposto di non avere dei parametri e dei riferimenti validi, proprio perché la professione sta nascendo ora.
In questi giorni ho però seguito un interessante thread sulla lista di discussione americana Writing Online, dal titolo "getting what they offered?", ovvero "ti danno ciò che ti hanno offerto?", in cui i partecipanti si sono confrontati sul quanto e soprattutto sul come valutare il proprio lavoro di scrittori sul web.
Dal dibattito emerge che i nostri colleghi americani, australiani, tedeschi, indiani, non ne sanno molto più di noi e si confrontano quotidianamente con le stesse nostre incertezze.
Degli elementi di orientamento e di riflessione però sono emersi. Ve li riassumo:

  • I testi per il web non si valutano né a cartelle, né a righe, né a schermate, ma "a progetto". I testi brevi che si devono scrivere per internet spesso richiedono tempi molto più lunghi di un testo tradizionale, quindi la quantità non è un parametro valido.
  • Una base da cui partire può essere una stima oraria o giornaliera dell'intero progetto. Fate un calcolo approssimativo e moltiplicate per la vostra tariffa oraria.
  • Non proponetevi come "scrittore puro", incaricato unicamente della redazione dei testi, ma come responsabile del progetto editoriale e dei contenuti nel loro insieme, quindi: organizzazione delle informazioni, progetto dell'architettura ipertestuale, redazione testo e paratesto, revisione ed editing, aggiornamento e manutenzione.
  • Prima di presentare il preventivo, cercate di capire qual è il valore del vostro lavoro percepito dal cliente.
  • Se è scarso, sappiate venderlo e valorizzarlo, evidenziando l'importanza del testo per il suo sito, soprattutto se si tratta di un sito commerciale. Munitevi di statistiche ed esempi sugli errori di comunicazione di un testo mal fatto: non vi sarà certo difficile trovarli. Mostrateli, indicando cosa invece avreste scritto voi per far arrivare meglio il messaggio.
  • I ritmi del web sono frenetici: se vi chiedono il lavoro con una particolare urgenza, alzate pure i prezzi.
  • Diverso è se vi danno dei testi già esistenti, da rielaborare ed adattare al web, oppure se dovete cominciare da capo, facendo delle ricerche oppure intervistando delle persone.
  • Diverso è anche se siete un copy già abbastanza affermato o un principiante, che ha assolutamente bisogno di avere dei lavori nel suo portfolio. In quest'ultimo caso, accontentatevi (ma non lavorate gratis) e date il meglio di voi.
  • Si tratta di un lavoro una tantum o di un rapporto di collaborazione abbastanza continuativo? Se il rapporto continuativo ve lo prospettano, chiedendovi per questo un trattamento di favore, i nostri colleghi d'oltreoceano consigliano: ok al trattamento di favore, ma dopo, per i prossimi lavori, se effettivamente ci saranno.
  • Testi informativi o testi di marketing che richiedono una scrittura più "persuasiva" e con una maggiore dose di originalità e creatività? È chiaro che questi ultimi devono costare parecchio di più.