Capitolo 2. Le parole si guardano.

Per leggere ancora, sulla carta e sul web

Poynter Institute
Tutti i risultati delle ricerche Eyetrack sono disponibili sul sito della più famosa scuola di giornalismo americana.
Un sito irrinunciabile per chi scrive, anche perché uno dei pochissimi a offrire contenuti aggiornati quotidianamente, di altissimo livello e gratuiti.
Ottimi anche i corsi interattivi sui temi più attuali della comunicazione giornalistica.

Thinking with type
Il sito companion del libro di Ellen Lupton dallo stesso titolo. Non è solo un'enciclopedia, ma una poetica e una scuola dei font.

Web Style Guide
La più famosa guida per realizzare siti web è anche online, con un ottimo e ricco capitolo dedicato alla typography.

Mariuccia Teroni, Manuale di redazione , Apogeo 2007.
C'è tutto quello che redattori, giornalisti, scrittori, web writer e blogger devono sapere in fatto di regole e tecniche editoriali, grafiche e tipografiche, sulla carta e sul web. Un manuale ricchissimo di immagini, di facile consultazione e di piacevole lettura, con continui suggerimenti e incursioni storiche.

Vittorio Sabadin, L'ultima copia del New York Times, Donzelli 2007.
Un racconto appassionante e documentatissimo sul destino dei giornali di carta. Una lente attraverso la quale leggere anche il futuro della comunicazione via web e quello di noi lettori.

Annamaria Testa, Le vie del senso, Carocci 2004.
Il sottotitolo di questo libro piccolo e denso è “Come dire cose opposte con le stesse parole”. Le stesse parole sono Bella giornata, oggi, una frase montata e rimontata, tolta dal contesto e ricontestualizzata, con esiti comunicativi sempre diversi.
Un capitolo di 16 pagine è dedicato alla forma del testo (corpo, campo, caratteri, colore).

Filippo Tommaso Marinetti, Distruzione della sintassi, immaginazione senza fili, parole in libertà, 1913.
“Amiamo la dinamite delle idee nuove, dei fatti prodigiosi, dei nuovi colori e delle nuove immagini” amava ripetere Marinetti. Nel manifesto del 1913, la scrittura simultanea, visiva, abbreviata e veloce di questi nostri anni è già prefigurata: verbi dinamici, aggettivi, simboli, neologismi audaci e rivoluzioni tipografiche ci sono tutti.

Pablo Neruda, Ode al libro, Passigli 2003.
La raccolta contiene la lunghissima Ode alla tipografia, un inno alle lettere e alla loro forma, capaci di racchiudere un intero universo.

Gabriele Rico, Writing the natural way, Tarcher Penguin 2000.
Immagini e parole possono nascere e crescere insieme, aiutandosi a vicenda. Come i due emisferi del cervello, come lo Ying e lo Yang.
Il libro è corposo, ma accessibile e leggero nella presentazione: citazioni, immagini, esempi, esercizi. Un assaggio è anche online sul sito dell'autrice.