Capitolo 3. Le trappole della semplificazione e le sirene dell’originalit√†

Per leggere ancora, sulla carta e sul web

Italo Calvino, Lezioni americane, Mondadori 2004.
Un classico, su cui tornare spesso, perché come tutti i classici ha sempre qualcosa di nuovo da svelare. Sulla scrittura, sulla letteratura, sulla vita e su noi stessi.
Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, coerenza: le sei proposte per il prossimo (attuale) millennio sono il viatico più sintetico e incisivo anche per chi scrive per lavoro.

 Tullio De Mauro, Guida all'uso delle parole, Editori Riuniti 2003.
Io sono affezionatissima alla mia vecchia edizione del 1980, anno in cui ero ben lungi dall'immaginare quale importanza avrebbero avuto le parole nella mia vita. Da allora, il libro ha avuto molte altre edizioni e ha accompagnato tantissime persone come me verso il desiderio e l'obiettivo di “parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire”, come recita il sottotitolo. Proprio quello che riesce perfettamente al professor De Mauro.
Il libro contiene anche le 7.000 del Vocabolario di Base della lingua italiana.

Agenzia delle Entrate, Manuale di scrittura amministrativa , 2003.
Il manuale curato dai docenti del Dipartimento di Studi Italianistici dell'Università di Pisa. Scaricabile gratuitamente.

Maria Emanuela Piemontese, Capire e farsi capire, Teorie e tecniche della scrittura controllata, Tecnodid 1996.
Il manuale per imparare a scrivere in maniera chiara e comprensibile da tutti, frutto di anni di insegnamento e di scrittura per i "lettori dimenticati" da parte di una delle maggiori esperte di semplificazione del linguaggio amministrativo. Oltre alle tecniche di redazione di testi di facile lettura, anche l'esperienza del mensile Due parole e il suo manuale di stile. La nuova edizione è prevista per il 2008.  

Michele Cortelazzo e Federica Pellegrino, Guida alla scrittura istituzionale, Laterza 2003.
Un'ottima guida alla scrittura nelle istituzioni pubbliche, ricca di esempi. I temi: organizzazione del testo, organizzazione grafica, sintassi e lessico.
Utilissima anche per la scrittura aziendale, nei più diversi settori di mercato.
Altri testi interessanti a partire dal sito del professor Cortelazzo.

Ersilia Zamponi, I Draghi locopei, Einaudi 1986.
Ha più di vent'anni questo capolavoro della didattica della lingua, dal sottotitolo “Imparare l'italiano con i giochi di parole”. I draghi locopei, del resto, non sono che l'anagramma di “giochi di parole”.
Pensato e scritto per i bambini, è di straordinaria utilità per lo scrittore professionale, al quale fa bene ogni tanto rimettersi a giocare.
Se vi piace, proseguite con il gemello Calicanto, dedicato alla poesia, scritto dalla geniale professoressa Zamponi insieme a Roberto Piumini.

Dacia Maraini, Amata scrittura, Rizzoli 2000.
L'unica cosa che non mi piace di questo libro è il titolo, oltrepassata la copertina è però una meraviglia. I temi: leggere, scrivere, scrivere per…, i linguaggi, il ritmo, lo stile, la poesia, la narrativa. Per ognuno, le riflessioni dell'autrice, i libri di riferimento, prove di scrittura, esercizi, letture, interviste.
Il racconto di una vita e l'amore per la parola in un libro di densità e leggerezza straordinarie. Per leggere con più gusto, e poi scrivere meglio.

Ferdinando Dogana, Le parole dell'incanto, Francoangeli, 2003.
Possono le parole “disegnare” oltre che “designare”, far recuperare una dimensione mimetica e addirittura spettacolare della lingua, incantare i sensi, evocare visioni solo in virtù della loro forma, la disposizione nella frase, il suono? La risposta in 500 avvincenti pagine.

Emily Dickinson. Tutte le opere
Il sito con le opere complete della poetessa, dalle poesie alle lettere. Sia in inglese, sia nella paziente traduzione in italiano di Giuseppe Ierolli.
Ve lo raccomando più motivi: 1) perché Emily ha celebrato come pochi la potenza della concentrazione della parola poetica; 2) perché confronta direttamente originale e traduzione, mettendo a nudo il corpo del testo; 3) perché è un vero atto d'amore e un invito a riavvicinarsi alla poesia, balsamo per la vita e aiuto insospettato nella scrittura professionale.