caro visitatore

questo è il sito che mi sarebbe piaciuto trovare su internet per fare meglio il mio lavoro. E siccome non c'era, alla fine ho deciso di farlo io.

Era l'inizio del 1999. Allora, lavoravo in una grande azienda high-tech come copywriter ed editor, un lavoro divertente e ingrato, che consiste nel far esprimere e comunicare l'azienda al meglio attraverso le parole. In pratica, significa scrivere, curare, correggere, seguire una quantità di testi su tanti strumenti di comunicazione diversi: brochure, documenti interni, presentazioni, pubblicità, discorsi del management, la intranet aziendale, il sito internet, il bilancio annuale. Ma significa farlo dando all'azienda un'unica voce, un unico stile, coerenti con il suo modo di essere, con i suoi obiettivi, con i suoi valori, persino con i suoi problemi.

Quando ho cominciato, ormai molti anni fa, il mestiere proprio non lo conoscevo. Avevo una laurea in lettere, con specializzazione in storia dell'arte, un libro pubblicato sull'arte italiana, e cinque anni di esperienza radiofonica alle spalle. Qualche idea sulla comunicazione quindi l'avevo, ma mi ero sempre occupata di arte e letteratura, al massimo di cronaca e problemi sociali. Di informatica e tecnologia non sapevo nulla e comunque ciò che mi si chiedeva allora era soprattutto di "scrivere bene in italiano".

Naturalmente capivo che questo non bastava. Ho cercato di guardarmi intorno e di leggere il più possibile sulla comunicazione di impresa, ho seguito corsi con titoli altisonanti ("Un nuovo approccio alla comunicazione interna, con particolare riferimento alla comunicazione bottom-up"!), ma era tutto terribilmente teorico. I "ferri del mestiere" - perché di mestiere si tratta - me li sono costruiti sul campo, giorno per giorno.

Poi è arrivata internet. Era l'estate del 1994, e l'ho passata a scoprire questo mondo nuovo, a leggere avidamente su monotoni fondi grigi ciò che altri, in tutto il mondo, scrivevano sui problemi della mia professione. Anzi, della nostra professione, perché mi sono sentita finalmente parte di una comunità professionale più vasta.

Da allora non mi sono più fermata. In azienda mi sono dedicata soprattutto alla comunicazione online, mettendo in piedi sito internet e intranet. Tutto questo mentre proseguiva la mia esplorazione in rete alla ricerca di studi, suggerimenti, riflessioni da parte di altre persone che vivevano le mie stesse avventure.

A un certo punto ho pensato che tutto questo lavoro poteva diventare un sito, un sito italiano, forse il primo, dedicato alla scrittura professionale. Utile agli editor come me e a chi vuole diventarlo, ma anche a chi nel suo lavoro deve scrivere molto e vuole comunicare bene.

Poi è stato tutto incredibilmente rapido e molto diverso dalle mie aspettative. 
Quel piccolo sito iniziato per hobby è piaciuto ed è stato utile a tantissime persone, non solo ai quattro gatti che facevano il mio lavoro, come all'inizio avevo pensato io. I visitatori non hanno fatto che crescere: negli anni e da tempo non li conto più.
Questo mi ha entusiasmata, ma anche caricata di responsabilità: ho continuato a scrivere e ad aggiornare il sito e nel 2003 vi ho aggiunto anche il blog, sul quale scrivo quasi tutti i giorni.

Studiando, pensando e scrivendo per gli altri, sono stata io la prima a imparare.
Così, nel 2005 lasciare la mia azienda e lavorare come libera professionista per tante aziende diverse è stata una scelta naturale. Ed è quello che faccio oggi: progettare la comunicazione scritta, scrivere, insegnare a farlo in maniera chiara ed efficace, sulla carta come sul web.

Intanto ho scritto altri tre libri e ho aperto un account twitter e un profilo facebook dove segnalo tutto quello che di interessante incrocio leggendo, navigando e vivendo.

Buona lettura :-)

Luisa Carrada

 

POST SCRIPTUM Gli errori sono sempre in agguato, come sa bene ogni editor che si rispetti. Se vorrai segnalarmeli, insieme ai link che non funzionano, te ne sarò davvero grata.