Per un po' non ci ho più pensato, finché qualche giorno fa non ho avuto tra le mani un libro appena uscito, Don't make me think, di Steve Krug, esperto di usabilità dei siti web (Hopslibri, L. 64.000). Come annuncia il titolo, la tesi di Krug è che un sito usabile e ben costruito è quello che ci fa pensare il meno possibile e in cui navighiamo agevolmente senza porci troppe domande. Tesi ineccepibile e illustrata con un linguaggio molto diretto e divertente, nonché con moltissime illustrazioni ed esempi concreti. Se amate lo stile divulgativo dei famosi manuali gialli e neri For Dummies, il libro vi piacerà senz'altro.
Krug offre molti spunti utili a chi scrive per il web: testi di usabilità da fare in casa con colleghi, parenti e amici; come progettare pagine da scorrere e non da leggere; come evitare il famoso fluff, ovvero l'aria fritta; come muoversi tra convenzioni e originalità.
Ma la parte più interessante è quella dedicata alla home page, la più importante di tutte le pagine, di solito affidata più alle cure del graphic designer che a quelle del redattore. Quest'ultimo viene chiamato in causa soprattutto per le pagine interne, quelle che verranno riempite di testi e contenuti.
Invece, sostiene Krug, è proprio sulla home page che il web team deve unire le forze ed è qui che lo scrittore deve dare il suo contributo essenziale. Perché la home page è uno spazio piccolissimo (qui non conviene proprio obbligare il navigatore a scrollare), in cui tutto il contenuto del sito deve essere concentrato, promesso, rappresentato.
E qui mi sono imbattuta nel capitolo "Niente batte una buona tagline!". Una buona tagline, ovvero, secondo le parole dell'autore, "una frase stringata che caratterizza l'intera iniziativa, riassumendone il significato e i pregi", da collocare accanto al titolo o al logo nel punto maggiormente visibile.
Se sulla home page non si può dire tutto, una tagline può però evocare, attrarre, promettere.
Alcuni esempi:
Studio Scivoletto
ricchezza di fini, semplicità di mezzi
Bottega Verde
Naturalmente bella
Coop
la spesa che non pesa
illy
Per capire e gustare il mondo di illy
Inpdap
Previdenza e non solo
Enel
L'energia che ti ascolta
Regione Lazio
La regione di tutti, nessuno escluso
Il portale nazionale del cittadino
Per trovare, conoscere e usare i servizi della pubblica amministrazione
Esperya
Italian food experience
... non avete idea di quanti siti non hanno la tagline, e in molti casi per capire di cosa trattano ci vuole effettivamente un bel po' (Krug direbbe che questi siti fanno pensare troppo)
Attingendo da Krug e da Nielsen, qualche consiglio per la redazione di una tagline efficace:
1. non rinunciateci mai, a meno che non siate IBM, Benetton o Amazon, ovvero un marchio notissimo a livello planetario, ma anche in questo caso la tagline può essere utile