95 TESI
firmatari & commenti
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I
mercati sono conversazioni.
- I mercati sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici.
- Le conversazioni tra esseri umani suonano umane. E si svolgono con voce umana.
- Sia che fornisca informazioni, opinioni, scenari, argomenti contro o divertenti
digressioni, la voce umana è sostanzialmente aperta, naturale, non artificiosa.
- Le persone si riconoscono lun laltra come tali dal suono di questa voce.
- Internet permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente
impossibili nellera dei mass media.
- Gli iperlink sovvertono la gerarchia.
- Sia nei mercati interconnessi che tra i dipendenti delle aziende intraconnessi,
le persone si parlano in un nuovo modo. Molto più efficace.
- Queste conversazioni in rete stanno facendo nascere nuove forme di organizzazione
sociale e un nuovo scambio della conoscenza.
- Il risultato è che i mercati stanno diventando più intelligenti, più informati, più
organizzati. Partecipare a un mercato in rete cambia profondamente le persone.
- Le persone nei mercati in rete sono riuscite a capire che possono ottenere informazioni
e sostegno più tra di loro, che da chi vende. Lo stesso vale per la retorica aziendale
circa il valore aggiunto ai loro prodotti di base.
- Non ci sono segreti. Il mercato online conosce i prodotti meglio delle aziende che li
fanno. E se una cosa è buona o cattiva, comunque lo dicono a tutti.
- Ciò che accade ai mercati accade anche a chi lavora nelle aziende. Lentità
metafisica chiamata "LAzienda" è la sola cosa che li divide.
- Le aziende non parlano con la stessa voce di queste nuove conversazioni in rete.
Vogliono rivolgersi a un pubblico online, ma la loro voce suona vuota, piatta,
letteralmente inumana.
- Appena tra qualche anno, lattuale "omogeneizzata" voce del business
il suono della missione aziendale e delle brochures sembrerà artefatta e
artificiale quanto il linguaggio della corte francese nel settecento.
- Le aziende che parlano il linguaggio dei ciarlatani già oggi non stanno più parlando a
nessuno.
- Se le aziende pensano che i loro mercati online siano gli stessi che guardavano le loro
pubblicità in televisione, si stanno prendendo in giro da sole.
- Le aziende che non capiscono che i loro mercati sono ormai una rete tra singoli
individui, sempre più intelligenti e coinvolti, stanno perdendo la loro migliore
occasione.
- Le aziende possono ora comunicare direttamente con i loro mercati. Se non lo capiscono,
potrebbe essere la loro ultima occasione.
- Le aziende devono capire che i loro mercati ridono spesso. Di loro.
- Le aziende dovrebbero rilassarsi e prendersi meno sul serio. Hanno bisogno di un
po di senso dellumorismo.
- Avere senso dellumorismo non significa mettere le barzellette nel sito web
aziendale. Piuttosto, avere dei valori, un po di umiltà, parlar chiaro e un onesto
punto di vista.
- Le aziende che cercano di "posizionarsi" devono prendere posizione. Nel
migliore dei casi, su qualcosa che interessi davvero il loro mercato.
- Vanterie ampollose del tipo "Siamo posizionati per essere il primo fornitore di
XYZ" non costituiscono un posizionamento.
- Le aziende devono scendere dalla loro torre davorio e parlare con la gente con la
quale vogliono entrare in contatto.
- Le Pubbliche Relazioni non si relazionano con il pubblico. Le aziende hanno una paura
tremenda dei loro mercati.
- Parlando con un linguaggio lontano, poco invitante, arrogante, tengono i mercati alla
larga.
- Molti programmi di marketing si basano sulla paura che il mercato possa vedere cosa
succede realmente allinterno delle aziende.
- Elvis lha detto meglio di tutti: "Non possiamo andare avanti sospettandoci a
vicenda".
- La fedeltà a una marca è la versione aziendale della coppia fissa, ma la rottura è
inevitabile ed è in arrivo. Poiché sono in rete, i mercati intelligenti possono
rinegoziare la relazione con incredibile rapidità.
- I mercati in rete possono cambiare fornitore dalla sera alla mattina. I lavoratori della
conoscenza in rete possono cambiare datore di lavoro nel tempo dellintervallo del
pranzo. Le vostre "iniziative di downsizing" ci hanno insegnato a domandarci
"La fedeltà? Cosè?"
- I mercati intelligenti troveranno i fornitori che parlano il loro stesso linguaggio.
- Imparare a parlare con voce umana non è un gioco di società. E non può essere
improvvisato a un qualsiasi convegno solo per darsi un tono.
- Per parlare con voce umana, le aziende devono condividere i problemi della loro
comunità.
- Ma prima, devono appartenere a una comunità.
- Le aziende devono chiedersi dove finisce la loro cultura di impresa.
- Se la loro cultura finisce prima che inizi la comunità, allora non hanno mercato.
- Le comunità umane sono basate sulla comunicazione su discorsi umani su problemi
umani.
- La comunità della comunicazione è il mercato.
- Le aziende che non appartengono a una comunità della comunicazione sono destinate a
morire.
- Le aziende fanno della sicurezza una religione, ma si tratta in gran parte di una
manovra diversiva. Più che dai concorrenti, la maggior parte si difende dal mercato e dai
suoi stessi dipendenti.
- Come per i mercati in rete, le persone si parlano direttamente anche dentro
lazienda e non proprio di regole e regolamenti, comunicazioni della
direzione, profitti e perdite.
- Queste conversazioni si svolgono oggi sulle intranet aziendali. Ma solo quando ci sono
le condizioni.
- Di solito le aziende impongono lintranet dallalto, per distribuire documenti
sulla politica del personale e altre informazioni aziendali che i dipendenti fanno del
loro meglio per ignorare.
- Le intranet emanano noia. Le migliori sono quelle costruite dal basso da singole persone
che si impegnano per dare vita a qualcosa di molto più valido: una conversazione
aziendale in rete.
- Una intranet in buona salute organizza i dipendenti nel più ampio significato
del termine. Il suo effetto è più radicale di qualsiasi piattaforma sindacale.
- Se questo spaventa a morte le aziende, è pur vero che esse dipendono fortemente dalle
intranet aperte per far emergere e condividere le conoscenze più importanti. Devono
resistere allimpulso di "migliorare" o tenere sotto controllo queste
conversazioni in rete.
- Quando le intranet aziendali non sono condizionate da timori o da un eccesso di regole,
incoraggiano un tipo di conversazione molto simile a quella dei mercati in rete.
- Gli organigrammi funzionavano nella vecchia economia, in cui i piani dovevano essere ben
compresi da tutta la piramide gerarchica e dettagliati piani di lavoro potevano scendere
dallalto.
- Oggi, lorganigramma è fatto di link, non di gerarchie. Il rispetto per la
conoscenza vince su quello per lautorità astratta.
- Gli stili di management basati sul comando e sul controllo derivano dalla burocrazia e
al tempo stesso la rafforzano. Il risultato sono la lotta per il potere e una cultura di
impresa paranoica.
- La paranoia uccide la conversazione. Questo è il punto. Ma la
mancanza di
conversazione uccide le aziende.
- Ci sono due conversazioni in corso. Una allinterno dellazienda, laltra
con il mercato.
- Nessuna delle due va bene, nella maggior parte dei casi. Quasi sempre, alla base del
fallimento ci sono le vecchie idee di comando e controllo.
- Come politica di impresa, queste idee sono velenose. Come strumenti, sono fuori uso.
Comando e controllo sono visti con ostilità dai lavoratori della conoscenza e con
sfiducia dai mercati online.
- Queste due conversazioni vogliono parlare luna con laltra. Parlano lo
stesso linguaggio. Si riconoscono lun laltra dalla voce.
- Le aziende intelligenti si faranno da parte per far accadere linevitabile il prima
possibile.
- Se la volontà di farsi da parte è presa come parametro del quoziente di intelligenza,
allora veramente poche aziende si mostrano rinsavite.
- Seppur subliminalmente, milioni di persone sulla rete percepiscono ormai le aziende come
strane finzioni legali che fanno di tutto perché queste due conversazioni non si
incontrino.
- Questo è suicidio. I mercati vogliono parlare con le aziende.
- E triste, ma la parte di azienda con cui i mercati vogliono parlare è spesso
nascosta dietro una cortina di fumo, il cui linguaggio suona falso e spesso lo è.
- I mercati non vogliono parlare con ciarlatani e venditori ambulanti. Vogliono
partecipare alle conversazioni che si svolgono dietro i firewall delle aziende.
- Sveliamoci e parliamo di noi: quei mercati siamo Noi. Vogliamo parlare con voi.
- Vogliamo accedere alle vostre informazioni, ai vostri progetti, alle vostre strategie,
ai vostri migliori cervelli, alle vostre vere conoscenze. Non ci accontentiamo delle
vostre brochures a 4 colori, né dei vostri siti Internet sovraccarichi di bella grafica
ma senza alcuna sostanza.
- Noi siamo anche i dipendenti che fanno andare avanti le vostre aziende. Vogliamo parlare
ai clienti direttamente, con le nostre voci e non con i luoghi comuni delle brochures.
- Come mercati, come dipendenti, siamo stufi a morte di ottenere le informazioni da un
lontano ente di controllo.
- Come mercati, come dipendenti, ci domandiamo perché non ci ascoltate. Sembrate parlare
una lingua diversa.
- Il linguaggio tronfio e gonfio con cui parlate in giro nella stampa, ai congressi
cosa ha a che fare con noi?
- Forse fate una certa impressione sugli investitori. Forse fate una certa impressione in
Borsa. Ma su di noi non fate alcuna impressione.
- Se non fate alcuna impressione su di noi, i vostri investitori possono andare a fare un
bagno. Non lo capiscono? Se lo capissero, non vi lascerebbero parlare così.
- Le vostre vecchie idee di "mercato" ci fanno alzare gli occhi al cielo. Non ci
riconosciamo nelle vostre previsioni forse perché sappiamo di stare già da
unaltra parte.
- Questo nuovo mercato ci piace molto di più. In effetti, lo stiamo creando noi.
- Siete invitati, ma è il nostro mondo. Levatevi le scarpe sulla soglia. Se volete
trattare con noi, scendete dal cammello.
- Siamo immuni dalla pubblicità. Semplicemente dimenticatela.
- Se volete che parliamo con voi, diteci qualcosa. Tanto per cambiare, fate qualcosa di
interessante.
- Abbiamo qualche idea anche per voi: alcuni nuovi strumenti, alcuni nuovi servizi. Roba
che pagheremmo volentieri. Avete un minuto?
- Siete troppo occupati nel vostro business per rispondere a une-mail? Oh,
spiacenti, torneremo. Forse.
- Volete i nostri soldi? Noi vogliamo la vostra attenzione.
- Interrompete il viaggio, uscite da quellauto-coinvolgimento nevrotico, venite alla
festa.
- Niente paura, potete ancora fare soldi. A patto che non sia lunica cosa che avete
in mente.
- Avete notato che di per sé i soldi sono qualcosa di noioso e a una sola dimensione? Di
cosaltro possiamo parlare?
- Il vostro prodotto si è rotto. Perché? Vorremmo parlare col tipo che lha fatto.
La vostra strategia aziendale non significa niente. Vorremmo scambiare due parole con
lamministratore delegato. Che vuol dire che "non cè"?
- Vogliamo che prendiate sul serio 50 milioni di noi almeno quanto prendete sul serio un
solo reporter del Wall Street Journal.
- Conosciamo alcune persone della vostra azienda. Sono piuttosto bravi online. Ne
nascondete altri, di bravi? Possono uscire ed entrare in gioco anche loro?
- Quando abbiamo delle domande, ci cerchiamo lun laltro per le risposte. Se
non esercitaste un tale controllo sulle "vostre persone", sarebbero anche loro
tra le persone che cercheremmo.
- Quando non siamo occupati a fare il vostro "mercato target", molti di noi sono
le vostre persone. Preferiamo chiacchierare online con gli amici che guardare
lorologio. Questo farebbe conoscere il vostro nome molto di più del vostro sito
internet da un milione di dollari. Ma siete voi a dirci che è la Divisione Marketing che
deve parlare al mercato.
- Ci piacerebbe che sapeste cosa sta succedendo qui. Sarebbe davvero bello. Ma sarebbe un
grave errore pensare che ce ne stiamo con le mani in mano.
- Abbiamo di meglio da fare che preoccuparci se riuscirete a cambiare in tempo. Il
business è solo una parte della nostra vita. Sembra essere invece tutta la vostra.
Pensateci: chi ha bisogno di chi?
- Il nostro potere è reale e lo sappiamo. Se non riuscite a vedere la luce alla fine del
tunnel, arriverà qualcuno più attento, più interessante, più divertente con cui
giocare.
- Anche nel peggiore dei casi, la nostra nuova conversazione è più interessante della
maggior parte delle fiere commerciali, più divertente di ogni sitcom televisiva, e
certamente più vicina alla vita di qualsiasi sito web aziendale.
- Siamo leali verso noi stessi, - i nostri amici, i nostri nuovi alleati, i nostri
conoscenti, persino verso i nostri compagni di battute. Le aziende che non fanno parte di
questo mondo non hanno nemmeno un futuro.
- Le aziende stanno spendendo miliardi di dollari per il problema dellAnno 2000.
Come fanno a non sentire la bomba a orologeria nei loro mercati? La posta in gioco è
persino più alta.
- Siamo dentro e fuori le aziende. I confini delle nostre conversazioni sembrano il Muro
di Berlino di oggi, ma in realtà sono solo una seccatura. Sappiamo che stanno crollando.
Lavoreremo da entrambe le parti per farle venire giù.
- Alle aziende tradizionali le conversazioni online possono sembrare confuse. Ma ci stiamo
organizzando più rapidamente di loro. Abbiamo strumenti migliori, più idee nuove,
nessuna regola che ci rallenti.
- Ci stiamo svegliando e ci stiamo linkando. Stiamo a guardare, ma non ad aspettare.
La traduzione italiana è di Luisa Carrada
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Copyright versione inglese © 1999 Levine,
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