| scrivere
per il web Il buon
cyberscrittore in 15 punti
Amy Gahran, più volte citata in questo
sito come autrice di Contentious
e di Content
Exchange, è una scrittrice americana freelance specializzata
nella scrittura e nella produzione di contenuti per il Web. Tra maggio e
settembre ha pubblicato sulla sua webzine un vero e proprio trattatello a
puntate sulle qualità e le caratteristiche di un Online
Content Pro (scrittore, editor, grafico).
Quella che vi
propongo è una sintesi un po' rivisitata per i lettori italiani della
serie di articoli di Amy. Ma se siete un vero Online Content Pro o
aspirante tale, andate a leggervi con calma anche l'originale dal link
in fondo a questa pagina (.... e qui aggiungo un punto 16 per noi
italiani: sapere o imparare di corsa l'inglese).
1. Curiosità
Nel mondo online tutto cambia a velocità vertiginosa. Solo
una insaziabile curiosità ci può permettere di stare al passo con le
novità, di esplorare Internet con gusto alla ricerca di ciò che ci serve
e soprattutto di nuove idee. Curiosità però non significa seguire
pedissequamente esempi e opinioni altrui: il vero curioso cerca, osserva e
si ispira, ma poi decide da solo ed elabora modelli propri.
2.
Coraggio
A tutti i pionieri è necessaria una bella dose di coraggio per riuscire e
quindi anche a chi inizia una carriera di scrittore e produttore di
contenuti online, carriera impensabile solo quattro o cinque anni fa. Il
coraggio di:
combattere
garbatamente ma con decisione i pregiudizi intorno a Internet, soprattutto
quelli dei propri clienti
affermare
il valore del proprio lavoro e il valore della scrittura per un sito
quindi,
di farsi pagare adeguatamente.
Ma coraggio significa anche buttarsi in avventure su cui nessuno scommette
una lira tranne voi, accettare rischi.
Il coraggioso professionista online non è però uno sconsiderato: ha
fiducia nelle proprie capacità, sa capire quali sono i suoi limiti, sa
cogliere le opportunità, sa che non può piacere sempre a tutti.
3.
Capacità di autogestirsi
Se avete sempre bisogno dell'ok del capo, un lavoro di scrittore freelance
sulla rete non fa per voi. Perché dovete essere dipendente, supervisore e
capo tutto insieme: che significa avere sempre i vostri progetti sotto
controllo, dall'inizio alla fine, prendere iniziative, decidere, avere
idee nuove e creative, ma allo stesso tempo essere coscienziosi e pignoli
fino al più piccolo particolare.
4.
Disciplina
Che lavoriate in ufficio insieme ad altre persone o a casa nel vostro home
office, la disciplina vi è indispensabile per:
pianificare
il lavoro e rispettare i tempi, spesso strettissimi, per portare a termine
i testi
non farvi sommergere dall'operatività del
lavoro e saper trovare gli spazi per continuare a studiare e a imparare
ogni giorno
ritagliarvi anche tempo
per voi e non diventare vittima della net-slavery.
5.
Organizzazione
Creativi sì, ma
con un'organizzazione di ferro. Altrimenti diventa impossibile gestire
più progetti contemporaneamente, raccordarsi con altri professionisti,
mantenere gli impegni, raccogliere materiale nella Rete. Tutto aiuta: la
lista con le cose da fare sul desktop del pc, l'agenda ordinata con i
nostri contatti e-mail, un file "taccuino" con gli appunti, i
bookmark aggiornati, lo stato dell'arte dei lavori, un file con i testi
più interessanti estratti da Internet completi di url e fonte.
6.
Forza emotiva
Come scrittori online siamo molto più esposti degli scrittori
tradizionali. Con l'e-mail i nostri lettori ci raggiungono in un minuto.
Per farci i complimenti, ma anche per criticarci, stroncarci, confutare le
nostre idee o fare le bucce al nostro italiano. Non rimaniamoci male, ma
cerchiamo di trarre solo vantaggi dalla nuova interattività: rispondiamo
sempre garbatamente, riconosciamo i nostri errori e ringraziamo di
averceli fatti notare. Se i nostri interlocutori ci fanno davvero
arrabbiare, sbolliamo prima la rabbia e poi rispondiamo, magari con un po'
di senso dell'umorismo. (Quando ho risposto sull'onda dell'arrabbiatura
me ne sono sempre pentita, anche quando avevo ragione da vendere).
7.
Umiltà
Per chiunque cominci a lavorare in un campo nuovo - ed è
il caso della scrittura online -, un po' di sana umiltà non guasta.
Mettiamo in conto parecchi errori iniziali. Non temiamo di fare domande
che possono sembrare ingenue. Accettiamo volentieri critiche e consigli.
Cerchiamo di vedere i problemi anche da prospettive che non sono la
nostra.
8.
Collaborazione
Lavorare in rete
e sviluppare progetti di comunicazione online significa quasi sempre
lavorare in gruppo. Spesso con i nostri colleghi di azienda, a volte con
il team del cliente, altre volte ancora con persone che magari conosciamo
solo per e-mail e che non abbiamo mai visto in faccia.
Essere collaborativi, saper mediare, avere capacità di ascolto, saper
fare dei piccoli e onorevoli compromessi per salvare l'armonia del gruppo
o un punto di vista comune sono qualità assolutamente
irrinunciabili.
9.
Versatilità
Per scrivere per Internet saper scrivere non basta. Se il Web è
multimediale, anche noi scrittori dobbiamo diventare multi-scrittori.
A diventare bravi cyberscrittori ci aiuta anche la passione per la
pittura, per il cinema, per la grafica, per la poesia, per le lingue
straniere. E la disponibilità e la voglia di sconfinare,
"sporcandosi" un po' le mani con l'html, con le gif e con i
colori.
Su Internet per gli scrittori puri non c'è posto.
10.
Flessibilità
Nel mondo online l'unica costante è il cambiamento. E
"adattarsi" la parola d'ordine. Non restiamo aggrappati a tutti
i costi ai nostri programmi se le situazioni evolvono. Prendiamo al volo
le occasioni anche se siamo pieni di lavoro fino al collo. Diversifichiamo
i clienti. Combiniamo lavoro fisso, collaborazioni, part-time e altro, se
ci riusciamo.
11.
Voglia di imparare
"No one is born savvy" scrive Amy Gahran. Ma l'inglese savvy
è difficile da tradurre in italiano: è un insieme di buon senso, voglia
e capacità di apprendere (cogliendo subito l'essenziale), e anche
capacità di applicare al meglio ciò che si impara per raggiungere i
propri obiettivi.
12.
Senso etico
Il mondo online per certi versi è ancora un Far West: pieno di
opportunità, ma anche privo di regole.
Avere ben chiaro cosa è giusto e cosa è sbagliato è importante per chi
sulla Rete vuole scrivere e lavorare, costruire una reputazione
professionale e una credibilità.
Scrivere senza documentarsi, non citare le fonti, copiare testi altrui
sono attività profondamente disoneste, e in alcuni casi veri e propri
reati.
13.
Mettere il naso fuori dal Web
Essere scrittori online non vuol dire stare tutto il giorno davanti al pc
e avere solo contatti virtuali con i propri interlocutori. Non disdegniamo
convegni, incontri con altri professionisti, inviti a parlare e a scrivere
anche sui giornali.
14.
Pazienza & ostinazione
E' vero che i
tempi e i ritmi del Web sono rapidi, ma lavori, onori e successo non
arrivano dalla sera alla mattina. Soprattutto per gli scrittori, il cui
ruolo comincia solo ora ad emergere.
Bisogna armarsi di pazienza, superare i momenti difficili, accettare anche
lavori che non ci entusiasmano in attesa della "grande
occasione".
15.
Voglia di divertirsi
Se vi divertite
nel vostro lavoro, riuscirete a trasmettere energia, vitalità ed
entusiasmo anche ai vostri lettori. La prosa piatta, fredda e impersonale
su Internet non si legge e non ha impatto.
Se scrivete per dovere, se andate avanti per stanchezza, fate una pausa,
trovate un nuovo interesse, cominciate un progetto un po' pazzo, aprite un
nuovo sito. Fortunatamente, su Internet sperimentare è facile e non costa
nulla.
What
it takes to be an online content pro
di Amy Gahran.
Contentious, maggio-settembre 2000

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