scrivere per il web  

giochi sul web: consigli per il copy
di Silvio Bernelli

 

A cosa serve un gioco sul sito di un'azienda
Quali giochi?
Giochi di nuova generazione
Gli obiettivi del copy
Nel segno della semplicità
Sempre e solo "tu"
Tieni viva la suspence
Rassicura il giocatore

 

A cosa serve un gioco sul sito di un'azienda
Sempre più spesso i siti web aziendali, soprattutto quelli di carattere pubblicitario, contengono dei giochi. Giochi che possono servire a molti obiettivi:

inserire nel sito un momento ludico e più leggero

arricchire un sito scarso di contenuti

inserire in un sito non interattivo un elemento di interattività

diventare pretesto per un concorso a premi.

Quali giochi?
Nella stragrande maggioranza dei casi, i giochi inseriti nei siti aziendali sono personalizzazioni di software già esistenti, come i famosi Tetris e Memory, che si trovano anche all’interno di www.virgilio.it/canali/giochi.
Si tratta di solito di giochi semplici e dalla durata limitata. Al loro carattere ludico si affianca sempre più spesso un contenuto di carattere pubblicitario, che viene di volta in volta adattato al contesto e all’editore del sito, l’azienda.

Giochi di nuova generazione
Negli ultimi tempi, il crescente successo dei concorsi su web ha favorito la messa online di giochi sempre più complessi. 
Si tratta di vere e proprie storie, sviluppate secondo uno schema narrativo simile a quello di uno storyboard, dove al posto dell’accoppiata disegno + testo si trova la schermata composta da animazione + testo. In questo tipo di giochi, all'interno di una sola cornice-fiction composta dall’ambientazione e dagli eventuali personaggi, vengono ordinati giochi diversi: ad esempio, un Memory + una gara automobilistica.
Un buon esempio di questo tipo di giochi è "Thrilling In the Cities" su www.bavariaitalia.it. Altri li trovate sul sito della Lego.

In questi casi, le complessità dell’elaborazione testuale aumentano. Infatti, oltre ai consueti microtesti (istruzioni, tasti dei comandi), le schermate vengono accompagnate da testi veri e propri che devono guidare il navigatore all’interno di un gioco lungo e complesso. 
È fondamentale quindi che i testi assumano anche un deciso carattere di intrattenimento.

Gli obiettivi del copy
Al di là delle normali regole da rispettare quando si scrive per il web, ecco alcuni consigli per i copywriter che debbano scrivere i testi di un gioco online. Gli obiettivi di questi testi sono innanzitutto tre:

fornire istruzioni al giocatore
intrattenere il giocatore
rassicurare il giocatore.


Nel segno della semplicità
I testi devono essere composti da poche frasi secche, più simili a brevi headline che non a testi veri e propri. È fondamentale utilizzare grammatica e sintassi elementari: niente circonlocuzioni, subordinate e parole desuete (come questo aggettivo).
D’intesa con il web designer che costruisce la schermata, è bene decidere che i tasti necessari alla navigazione del gioco e i testi veri e propri con le istruzioni, si trovino sempre nella stessa posizione.
In questo modo il giocatore può, di schermata in schermata, abituarsi a uno schema immagini – animazioni – testi. Se questi tasti fossero più di uno, è meglio che tutti i comandi siano di una parola sola, per esempio: AVANTI – INDIETRO - ESCI.

Sempre e solo "tu"
Rivolgetevi sempre direttamente al navigatore, usate la seconda persona senza problemi. Esistono molte buone ragioni per farlo.
Per esempio, se scriviamo CLICCARE QUI PER INIZIARE IL GIOCO, l’utilizzo della formula impersonale, oltre ad essere di per sé "freddo" e per niente accattivante, ci costringe a coniugare il verbo all’infinito. 
In un gioco, in cui di solito le istruzioni date al navigatore sono numerose, avremmo quindi una lunga serie di scritte/istruzioni tutte all’infinito e piene di rime noiose. 

Ad esempio: 
CLICCARE QUI PER INIZIARE IL GIOCO 
ASPETTARE IL DOWNLOAD
CHIUDERE QUESTO FILE

Molto più scorrevole ed efficace è la serie:
CLICCA QUI E INIZIA IL GIOCO 
ASPETTA IL DOWNLOAD 
CHIUDI QUESTO FILE

L’utilizzo del "tu" permette anche di inserire nel testo degli elementi di colloquialità che possono adattarsi al contesto del gioco e favorire una scrittura più vicina all’intrattenimento che non al manuale d’istruzioni.

Facciamo un esempio. In uno scenario desertico, il giocatore ha il compito di muovere tramite la tastiera del computer una diligenza del Far West. Il suo scopo è quello di sfuggire agli indiani che lo stanno inseguendo. 

Il testo potrebbe essere SCAPPA DAGLI INDIANI E GUIDA LA DILIGENZA AL SICURO.
Questa frase ha i pregi della chiarezza e della brevità. Certo però suona un po’ "istituzionale". Per renderla più accattivante, basta inserire l’appellativo AMIGO rivolto al giocatore, che richiama l’immaginario del Far West ed è quindi consono allo scenario e all’azione del gioco.

Il risultato è SCAPPA DAGLI INDIANI, AMIGO, E GUIDA LA DILIGENZA AL SICURO.

In questo modo il gioco si mette dalla stessa parte del giocatore, fa il tifo per lui. In più, questo semplice espediente permette anche di rendere meno pesante il continuo uso dell’imperativo.

Tieni viva la suspence
Nel caso di un gioco "narrativo", costruito con più giochi all’interno della stessa cornice-fiction, tenete presente che il testo deve interagire con una successione di schermate piene di disegni e animazioni.
È del tutto inutile che il testo contenga tutte le informazioni, anzi è importante che contribuisca a mantenere la suspence della navigazione, limitandosi a contenere le informazioni necessarie al proseguimento del gioco ed evitando di anticiparne gli sviluppi.

Per esempio, piuttosto che scrivere NELLA PROSSIMA SCHERMATA DOVRAI RISOLVERE UN COMPLICATO INDOVINELLO. CLICCA SU AVANTI. Meglio scrivere un testo che prepari e allo stesso tempo incuriosisca il navigatore: NELLA PROSSIMA SCHERMATA DOVRAI DARE IL MEGLIO DI TE. SE TI SENTI PRONTO, CLICCA SU AVANTI.

È più divertente scoprire il gioco giocando che doversi sorbire un lungo testo di meticolose spiegazioni prima di giocare.

Rassicura il giocatore
L’ultimo compito dei testi per i giochi sul web è quello di rassicurare il navigatore, e cioè di fargli comprendere che il tempo e le risorse che egli sta affidando al sito e al gioco vengono premiati.
Ecco quindi spiegata l’importanza dei messaggi posti al termine del gioco, specialmente se ci sono in palio dei premi. 

Invece che limitarsi a un generico COMPLIMENTI, HAI VINTO è meglio usare figure iperboliche e lanciarsi in un SEI STATO DAVVERO BRAVO. HAI STRAVINTO.

In caso di sconfitta, non c’è nulla di meno premiante della frase standard NON HAI VINTO, MA RIPROVA E SARAI PIÙ FORTUNATO. Molto meglio fare uno sforzo in più e concludere con PECCATO, NON CE L’HAI FATTA, MA SOLO PER PURA SFORTUNA. GIOCA ANCORA E SE CI METTI PIÙ GRINTA, LA VITTORIA NON TI SFUGGIRÀ.
Nella stesura di questi frasi occorre trovare abbastanza coraggio da spingersi ai limiti del kitsch. Chi ci riesce, ha fatto un buon lavoro.

Un ultimo consiglio. Scrivendo i testi di un gioco per web, divertitevi. Giocate anche voi. In fondo, è proprio questo il nostro lavoro. 


Silvio Bernelli
Torinese, classe '65, copywriter per molte agenzie di
pubblicità dal '91 al '96, poi creativo a capo delle iniziative speciali di comunicazione di Torino 2006 (ha inventato, insieme a un team di quattro persone, la convention di Seul che ha assegnato a Torino i Giochi Olimpici Invernali del 2006).
Dal 2000 direttore creativo del gruppo Akura Comunicazione che comprende anche la web agency Eclettica.
Nel 2003 ha pubblicato, presso l'editore Sironi, il suo primo romanzo I ragazzi del mucchio.


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Pagina aggiornata il 18.11.01
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