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al
lavoro!
scrivere una presentazione power point
1. Come strumento di comunicazione la presentazione non è
adatta a tutte le occasioni, ma è ideale quando dovete parlare per presentare un prodotto, un
progetto, una strategia che convincano i vostri interlocutori. Perché la
presentazione non vive da sola, ma è una freccia in più al vostro arco
quando dovete assolutamente colpire l’obiettivo. 2. Se il vostro obiettivo è convincere, la presentazione
power point può essere il migliore strumento per utilizzare al meglio l’antica
ma sempre attualissima arte della retorica. Narrazione: esponete dati e fatti (analisi del mercato,
trend di crescita della vostra azienda, i prodotti che potete offrire
online ai clienti, le difficoltà e le opportunità, le strategie della
concorrenza). Conclusione: tirate le fila e riassumete in una sola
slide, in uno slogan finale, il "succo" del discorso e il
perché della
validità della proposta. 3. Una slide di una presentazione power point non deve
essere esaustiva come la pagina di un libro, né chiusa e autonoma come
una pagina web. E’ piuttosto la traccia del vostro discorso e un aiuto a
meglio comprendere e ricordare per chi vi ascolterà. 4. Quindi: più che veri e propri testi o delle frasi
sintatticamente perfette e compiute, scrivete dei titoli, degli slogan (ma
senza iperboli e aggettivi). 5. Perché questo accada, dedicate a ogni item, a ogni idea, una sola slide: il messaggio deve essere ben evidente e leggibile e restare in vista finché non avete esaurito l’argomento. 6. Oltre al titolo, non scrivete quindi più di 6 righe su ogni slide e servitevi il più possibile di liste puntate o numerate (senza però i bruttissimi punti e virgola alla fine di ogni riga: già sono inutili sui documenti cartacei, sulle slide sono tutti elementi di disturbo in più). 7. Andate all’essenziale, anzi all’osso. Eliminate
avverbi ed aggettivi: le sfumature qualitative le darete con le vostre
parole e con il tono di voce. 8. Siate parchi anche con i font: sceglietene due per
tutta la presentazione, uno per i titoli e uno per il testo. 9. Usate il più possibile grafici e tabelle, ma con titoli esplicativi e con legende chiare, senza troppe abbreviazioni incomprensibili. 10. Non date mai la stampa della presentazione "prima": tutti si metteranno a sfogliarla con una bella caduta dell’attenzione mentre parlate …. ma informate subito che la darete "dopo", così nessuno si precipiterà a prendere appunti con ritmi forsennati. E dopo, fornite ai vostri interlocutori anche dei materiali in più: per esempio la stampa della presentazione nella versione con le note, ovvero il vostro discorso in breve ma con tutte le argomentazioni e i passaggi logici.
Pagina
aggiornata il 27.8.00 ©
1999-2005
Luisa Carrada.
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