| scrivere
per il web
l'ufficio
stampa online
di Mariella
Governo
Una
sala stampa sul Web
Alcuni
esempi italiani e internazionali
Siamo
obbligati a creare un ufficio stampa online?
Verso i "rich press release"
"E
ora che avevamo tutte le risposte ci hanno cambiato le domande..."
E’
proprio così: in tempi di web communications che ce ne facciamo di
tutta la tecnica di ufficio stampa acquisita con fatica? Internet è un
nuovo medium che mette in discussione tutto, ci costringe a studiare un
nuovo alfabeto, a modificare le stesse relazioni abituali tra addetti
stampa e giornalisti.
La storica
“contrapposizione” tra giornalisti e comunicatori sulla rete si
attenua. Le notizie sono in
tempo reale per tutti e questa è la vera rivoluzione di Internet e il
vero cambiamento nei rapporti tra comunicatori e giornalisti.
Una
sala stampa sul
Web
Sappiamo
che l’ufficio stampa tradizionale è centrale nell’organigramma
dell’impresa e colloquia solo con i giornalisti. Sono loro i primi, e
spesso unici, destinatari delle notizie: è facile che i dipendenti di
un’azienda apprendano di fusioni, esiti di trattative sindacali o lanci
di nuovi prodotti dai media. Poche aziende – le più illuminate –
inviano contemporaneamente ai dipendenti le notizie date alla
stampa.
Nell'era del Web l'ufficio
stampa perde i connotati di torre d’avorio dell’azienda e gli stessi
rapporti con i giornalisti diventano più semplici.
La
sezione "comunicati stampa" o "ufficio stampa" di un sito è
parificata alle altre: "scende" al livello delle informazioni
commerciali, finanziarie, pubblicitarie.
La password per accedere alla sezione "Stampa" di un sito è
poco diffusa e in questa fase iniziale l’azienda preferisce aumentare il
numero degli accessi piuttosto che selezionare il pubblico.
Oggi il vero cambiamento nei comunicati stampa e nelle notizie sta nella
distribuzione. Qui tutto cambia concretamente e concettualmente.

Alcuni
esempi italiani e internazionali
Per
il momento aziende e istituzioni si limitano a caricare sul sito, quasi
sempre sulla home page, una lunga
lista di comunicati stampa nella sezione dal titolo omonimo.
Qualche volta il titolo della sezione è più evocativo, si chiama Ufficio stampa o – se l’azienda è una multinazionale -
Virtual Press Office o
News Room. Ma in entrambi i casi si rimane un po’ delusi perché il
contenuto è uguale al primo esempio: una lunga lista di comunicati
stampa, a volte solo in lingua inglese, quella della casa madre.
Un ottimo esempio è il bel sito di Palazzo
Chigi, con testi curati
e aggiornati in tempo reale.
Merloni ha
sperimentato un ufficio stampa più articolato: insieme all’elenco dei
comunicati stampa ci sono sezioni dedicate agli eventi a cui l’azienda
partecipa e una dove i giornalisti possono scaricare le immagini,
consultabile solo con la password.
A livello internazionale sono da imitare per la struttura e per lo stile
la Newsroom di Procter &
Gamble e
quella della EDS.
Entrambi i siti sono navigabili senza password.

Siamo
obbligati a creare un ufficio stampa online?
La
stessa domanda vale per la creazione di un sito. Prima di tutto bisogna
chiedersi: ne ho bisogno? Ho le risorse per tenerlo aggiornato? Ho formato
sullo stile del Web le persone che vi lavorano?
I giornalisti cui mi rivolgo usano Internet?
Non è quindi obbligatorio, mentre
lo è l’uso corretto della posta elettronica per inviare i comunicati
stampa. E’ anche più facile ed economico.
Un buon servizio di cui tenere conto è l’utilizzo di un’agenzia di
distribuzione di comunicati stampa che – a costi contenuti – vi dà la
possibilità di inviare il vostro comunicato stampa a un’ampia mailing
di giornalisti interessati al vostro tipo di notizia. L’unico esempio in
Italia, che fa capo all’agenzia di stampa Adn Kronos, è www.immedia.it.

Verso
i "rich press release"
Anche i comunicati stampa subiscono il
processo di mediamorfosi. Secondo Steve Outing (consiglio di leggere la
sua rubrica settimanale Stop the Presses! all’indirizzo www.mediainfo.com),
i comunicati stampa stanno entrando in una nuova era: quella dei "rich
press release" o "smart news releases". Grazie alle possibilità di
Internet, le parole delle news diventano immagini con l’aggiunta di
foto, audio e video, voce, grafici e slide di presentazioni. Il comunicato
si apre all’infinito e offre al giornalista un’informazione
multimediale sul prodotto o sull’azienda.
Ottimi esempi di "rich press release" sono visibili all’indirizzo
dell’agenzia statunitense di distribuzione comunicati www.businesswire.com.
In Italia non sono ancora diffusi perché dobbiamo superare i limiti
tecnologici, ma sono certa che in poco tempo potranno diventare strumenti
consueti nel nostro lavoro.
E diciamolo pure, molto più divertenti.
Sui
comunicati stampa leggi anche:
Il comunicato stampa
Il comunicato stampa politico

Mariella
Governo
è
Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione della Fondazione Fiera Milano.
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