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scrivere
per il web
tutto il sito in una sola tagline
Tra le parole del glossario del web
writer, una mi tormentava da tempo: tagline.
Krug offre molti spunti utili a chi
scrive per il web: testi di usabilità da fare in casa con colleghi,
parenti e amici; come progettare pagine da scorrere e non da leggere; come
evitare il famoso fluff, ovvero l'aria fritta; come muoversi tra
convenzioni e originalità. E qui mi sono imbattuta nel capitolo "Niente
batte una buona tagline!". Una buona tagline, ovvero, secondo le
parole dell'autore, "una frase stringata che caratterizza l'intera
iniziativa, riassumendone il significato e i pregi", da collocare
accanto al titolo o al logo nel punto maggiormente visibile. Alcuni esempi Made in USA:
E Made in Italy:
... non avete idea di quanti siti non hanno la tagline, e in molti casi per capire di cosa trattano ci vuole effettivamente un bel po' (Krug direbbe che questi siti fanno pensare troppo) |
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Attingendo da Krug e da Nielsen, qualche consiglio per la redazione di una tagline efficace: 1. non rinunciateci mai, a meno che non siate IBM, Benetton o Amazon, ovvero un marchio notissimo a livello planetario, ma anche in questo caso la tagline può essere utile 2. deve contenere informazioni chiare e precise, non vantaggi vaghi, buoni per tutte le aziende (tipo "facile, veloce, competitivo") 3. deve contenere informazioni vere e non confutabili (è nota la querelle tra Amazon e Barnes and Noble: ognuna si definiva "la più grande libreria del mondo", ma Amazon la spuntò aggiungendo "online") 4. deve essere breve, leggibile e comprensibile in un paio di secondi 5. deve essere vivace e avere un buon ritmo, ma non somigliare a un indovinello 6. deve riferirsi alla presenza sul web e non replicare il payoff (su carta "la Coop sei tu", ma online è "la spesa che non pesa") 7. la prova del 9 di una buona tagline: andrebbe bene anche per i nostri concorrenti? se sì, buttate via tutto e ricominciate 8. scrivere una tagline per il sito di un'azienda che si rivolge direttamente ai consumatori è difficile, ma scriverne una per un'azienda che si rivolge ad altre aziende (il famoso B2B) è difficilissimo, perché in genere si tratta di prodotti e servizi complessi, lontani dall'esperienza e dalla vita quotidiana 9. pensate alla home page come allo stand di una fiera affollata, in mezzo a tutti gli stand degli altri concorrenti; la tagline vi farebbe fermare o passare oltre? 10. non scoraggiarsi e insistere lavorando di fino con mappe concettuali, liste di parole chiave, vocabolari di sinonimi e contrari, brainstorming con colleghi, test "ciechi" con familiari e amici.
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1999-2005
Luisa Carrada.
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